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21st July 2017

Microimpresa

È l’agevolazione rivolta a società di persone che intendono avviare una attività imprenditoriale di piccola dimensione nei settori della produzione di beni o di servizio.

Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio. Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:

• Maggiorenne alla data di presentazione della domanda
• Non occupato alla data di presentazione della domanda
• Residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia

I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.

Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.

Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso).Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie.

In particolare sono escluse:

• Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE
• Pesca e acquacoltura

Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

L’investimento complessivo non può superare i 129.114 Euro Iva esclusa.

L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

• Agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
• Servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

Le Agevolazioni Finanziarie

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

• Per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili
• Per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività

Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis” .

L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.

Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.

Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

Per quantificare l’entità delle agevolazioni (coerentemente ai costi stimati per ciascun progetto) può essere utilizzato un apposito “foglio di calcolo”.

Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:

Per l’investimento

• Attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti
• Beni immateriali a utilità pluriennale
• Ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti

Per la gestione

• Materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo
• Utenze e canoni di locazione per immobili
• Oneri finanziari(con l’esclusione degli interessi del mutuo agevolato)
• Prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati
• Prestazione di servizi

Nota bene:

• La spesa per l’IVA non è ammissibile
• Attrezzature e macchinari possono essere anche usati purché non oggetto di precedenti agevolazioni
• Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda

I beni oggetto delle agevolazioni sono vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per un periodo minimo di cinque anni a decorrere dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni e, comunque, fino all’estinzione del finanziamento a tasso agevolato

I Servizi di sostegno

Nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno l’obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l’iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzarne le competenze gestionali in fase di start up della iniziativa.

Le agevolazioni vengono erogate sulla base del contratto stipulato tra Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA e il beneficiario che regolamenta i tempi e le modalità di ottenimento delle stesse.

In generale è prevista l’erogazione in due soluzioni, un anticipo e un saldo.

Per quanto riguarda gli investimenti, al momento della stipula del contratto di finanziamento, è possibile richiedere un anticipo pari al 20% del totale delle agevolazioni per gli investimenti.

Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; entro lo stesso termine dovrà essere presentata la richiesta del saldo per le relative spese, pena la revoca del finanziamento concesso. Eventuali proroghe potranno essere concesse solo in caso di gravi e documentati impedimenti.

Per quanto riguarda la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 30% delle spese previste; il saldo sarà erogato, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate.

La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Compila il modulo per capire quale misura potrà aiutarti a sviluppare il tuo progetto imprenditoriale!

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