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21st July 2017

Incentivi all’autoimprenditorialità

Autoimprenditorialità

autoimprenditorialitàÈ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 dello scorso 5 settembre il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (emanato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze) n. 140 dell’8 luglio 2015, che si allega alla presente, con cui vengono definiti i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni di cui al Titolo I, Capo I, del D.L. n. 185/2000.
La misura è diretta a sostenere, sull’intero territorio nazionale, la nascita e lo sviluppo di imprese competitive a prevalente partecipazione giovanile o femminile.
Si tratta, nello specifico, di un finanziamento a tasso zero, della durata massima di 8 anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile, di cui possono beneficiare, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, le imprese:

  • Costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative
  • La cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne
  • Costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione
  • Di micro e piccola dimensione

Sono agevolabili le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro relativi:

  • Alla produzione di beni dei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli
  • Alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore
  • Al commercio e al turismo
  • Alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità, riguardanti la filiera turistico-culturale, ovvero l’innovazione sociale

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di beni materiali/immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • Suolo aziendale
  • Fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni
  • Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  • Brevetti, licenze e marchi
  • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto
  • Consulenze specialistiche

Le domande saranno valutate da Invitalia in base ad un procedimento a sportello, quindi seguendo l’ordine di arrivo e senza la predisposizione di una graduatoria, secondo i criteri di valutazione sotto riportati:

  • Adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione ovvero pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività prevista dal piano d’impresa
  • Capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo
  • Introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale
  • Potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente relative strategie di marketing
  • Sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riferimento all’equilibrio e alla coerenza nella composizione interna delle spese ammissibili

Compila il modulo per capire quale misura potrà aiutarti a sviluppare il tuo progetto imprenditoriale!

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