Credito d’imposta beni strumentali nuovi 2017, è un’agevolazione prevista dalla precedente Legge di Stabilità per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 a favore dei soggetti con reddito di impresa che acquistano beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive ubicate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Il bonus investimenti Sud 2017, entrato in vigore dal 1° marzo 2017, prevede un credito d’imposta 45% per le piccole imprese, del 35% per le medie imprese e del 25%per quelle ancora più grandi.

Con la Legge di Stabilità 2016, invece, il Legislatore, ha riservato l’agevolazione solo alle imprese che acquistano nuovi beni strumentali da destinare a strutture produttive ubicate esclusivamente nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo, con cil cd. Bonus investimenti Sud 2017.

Bonus investimenti Sud 2017: requisiti

Chi sono i beneficiari del bonus investimenti Sud 2017, requisiti:

L’agevolazione è riservata ai Soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede in una delle seguenti regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Pertanto, possono accedere al bonus investimenti Sud ed ottenere il credito di imposta per l’acquisto nuovi beni strumentali, le imprese di qualsiasi natura giuridica e dimensione, a prescindere dal settore economico e dal regime contabile adottato, fatta eccezione del settore: industria siderurgica, carbonifera, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e delle relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, settori creditizio, finanziario e assicurativo e alle imprese in difficoltà.

Il credito di imposta che spetta con il bonus investimenti nel Mezzogiorno, è utilizzabile solo ed esclusivamente in compensazione con il modello F24.

Il bonus investimenti 2017 Mezzogiorno è valido per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019.

Requisiti beni agevolabili:

Il requisito principale che deve possedere il bene per essere ricompreso nell’agevolazione è che deve essere un bene strumentale all’attività dell’imprese beneficiaria del credito di imposta ovvero essere un bene durevole e utilizzato come strumento di produzione nel processo produttivo dell’impresa.

Quali beni sono esclusi? Non sono beni strumentali agevolabili i beni merce destinati alla vendita, quelli assemblati o

Beni concessi in comodato d’uso a terzi: anche in questo caso i beni sono agevolabili a condizione però che i suddetti siano strumentali all’attività e quindi funzionali alla produzione.

Beni strumentali nuovi: è l’altro requisito fondamentale per accedere al credito di imposta per cui non vi rientrano quelli usati ma quelli esposti in show room si dal momento che tali beni vengono esposti dal rivenditore a scopo dimostrativo funzionale alla vendita per cui rientra nella nozione “novità”.

Beni strumentali requisito Italia: il bene per beneficiare del credito d’imposta deve essere destinato a strutture ubicate nel solo territorio italiano.

Beni in leasing: sono da ritenersi agevolabili i beni acquisiti in leasing e quelli tramite locazione finanziaria con opzione di acquisto finale.

Quanto dura il bonus investimenti Sud?

Durata agevolazione: il credito di imposta è applicabile agli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019.

A quanto ammonta il credito di imposta? In base alla circolare dell’Agenzia delle Entrate sul nuovo bonus investimenti Sud 2017, la 12/E del 13 aprile 2017, le aliquote del credito di imposta aggiornate, sono:

  • credito d’imposta 45% per le piccole imprese;
  • credito d’imposta 35% per le medie imprese;
  • credito d’imposta 25% per le grandi imprese.

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