Misura “Artigianato Campano”

Misura “Artigianato Campano”

Il bando intende supportare le imprese artigiane campane nel promuovere la qualità, l’autenticità, l’innovazione e lo sviluppo dei prodotti dell’Artigianato artistico di qualità anche attraverso nuove tecnologie digitali

BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie imprese artigiane (MPMI) annotate nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese istituita presso una delle CCIAA presenti sul territorio regionale ed aventi sede legale ed operativa nel territorio della regione Campania.

AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 200.000,00 a copertura del 100% dell’investimento nella forma di:

  • Contributo in conto capitale (fondo perduto) pari al 40% dell’investimento ammesso;
  • Finanziamento a tasso agevolato pari al 60% dell’investimento ammesso.

Il finanziamento prevede le seguenti condizioni:

  • Importo minimo: € 25.000,00.
  • Importo massimo: € 200.000,00.
  • Preammortamento: 12 mesi decorrenti dalla data di erogazione della prima tranche. Nel periodo di preammortamento il beneficiario non paga alcuna rata e i relativi interessi di preammortamento vengono suddivisi in quote uguali su ciascuna rata del piano di ammortamento.
  • Durata (compreso preammortamento): 7 anni.
  • Tasso di interesse: 0,50 %.

Presentazione domande

Entro il 25.04.2018 i soggetti richiedenti dovranno registrarsi alla piattaforma informatica s.i.d.
a partire dal 10.05.2018 i soggetti richiedenti, regolarmente registrati alla piattaforma, possono compilare la domanda online, che potranno essere inviate a partire dalle ore 10.00 del giorno 25/05/2018 e fino al 25.06.2018.

Spese ammissibili

L’avviso sostiene la realizzazione di 3 linee di interventi:
linea a –> promozione e valorizzazione delle imprese artigiane religiose e artistiche mediante l’ammodernamento e la diversificazione per le imprese tipiche di qualità legate alla creatività e dall’arte
linea b –> innovazione delle imprese artigiane, mediante il finanziamento di interventi diretti all’impiego di nuovi modelli di produzione e di business che utilizzino processi di digitalizzazione, nuovi beni strumentali, e sistemi di progettazione computerizzata.
linea c –> sviluppo di nuove tecnologie per la fruizione dei servizi delle imprese artigiane.

Le spese ammesse:

  • Opere murarie: ristrutturazione, ampliamento ed ammodernamento della sede operativa e all’installazione di impianti, macchinari ed attrezzature.
  • Beni materiali nuovi di fabbrica: impianti, macchinari, attrezzature, mobili e arredi, mezzi e attrezzature di trasporto.
  • Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e della telecomunicazione, siti web, realizzazione di show room virtuali, brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso concernenti  nuove tecnologie di processo o di prodotto, acquisizione di marchi comunitari (DOP, LGP, etc.); acquisizione di certificazioni di qualità, di prodotto, di sicurezza, di sostenibilità ambientale e di
    responsabilità di impresa.
  • Servizi e consulenze specialistiche incluse le spese relative al design, all’estetica ed allo stile dei prodotti, alla progettazione dei
    prototipi, alle prove di laboratorio, al marketing ed alla comunicazione.